I panni
della memoria
Inaugurazione: mercoledì 25 gennaio 2012 dalle ore 18.30
Ermanno Tedeschi Gallery – Via del Portico d’Ottavia 7, 00186 Roma
Dal 25 gennaio al 9 marzo 2012
Mercoledì
25 gennaio dalle ore 18.30, la Ermanno Tedeschi Gallery
di Roma inaugura, in occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio 2012), la
mostra personale di Pierflavio Gallina I
panni della memoria, con la presentazione del catalogo.
L’artista,
che lavora ormai da decenni sul tema del ricordo, per l’occasione presenterà
una serie di oltre venti opere scultoree di piombo. Installate come se fossero
dei veri e propri “panni”, sospesi su dei tiranti di acciaio lungo la galleria
o appesi alle pareti, le sculture polimateriche si fanno di volta in volta giacche
e calzoni da lavoro, su cui vengono incisi simboli che richiamano la natura, la
speranza e la vita come elementi dominanti; ma anche contrassegni disonorevoli
come la stella gialla, che veniva cucita sui vestiti degli ebrei durante il
Nazismo, o la rappresentazione dei binari ferroviari che condussero questi alla
morte. Gallina si pone dunque continuamente sul crinale tra la rappresentazione
più alta dei sentimenti umani e l’indicibile, le azioni che hanno condotto
l’uomo a non essere riconosciuto più come tale. Tutto ciò viene compiuto
dall’artista con uno scopo preciso: chiedersi costantemente quale siail reale dovere della memoria.
Pierflavio Gallina,
artista nato in terra di Langa, è tra i più attenti interpreti contemporanei
del mondo pavesiano. Trasferitosi giovanissimo a Torino, le sue opere fin da
subito rivelano un alto grado emotivo di colori e di ritmi che sono ancor oggi
la caratteristica di questo artista per vocazione. Ha tenuto personali in
Italia ed all’Estero destando sempre un vivo interesse di pubblico e di
critica. Alcune opere del pittore fanno parte d’importanti collezioni private e
raccolte. L’artista è stato inserito nelle acquisizioni 1986/1992 della
Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris per la Galleria Civica
d’Arte Moderna e Contemporanea (GAM) di Torino.
La sua ricerca
spazia dall’olio all’acquaforte, dal piombo al cartone vegetale intarsiato,
dalla pietra alla terracotta.

